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okNapoli - Le 7 meraviglie
Include 7 biglietti
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(*) Prezzo di listino calcolato sommando gli acquisti on-line di tutti i biglietti inclusi nell’offerta okNapoli - Le 7 meraviglie.

  Esperienze incluse

  • Galleria Borbonica - Morelli

    Galleria Borbonica - Morelli
  • MUSA - Reggia di Portici

    MUSA - Reggia di Portici
  • Acquario di Napoli

    Acquario di Napoli
  • Turtle Point

    Turtle Point
  • Pio Monte della Misericordia

    Pio Monte della Misericordia
  • DOMA - San Domenico Maggiore onlus

    DOMA - San Domenico Maggiore onlus
  • Museo Civico Gaetano Filangieri

    Museo Civico Gaetano Filangieri

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PACCHETTO SPECIALE A LUNGA DURATA: 180 GIORNI

Risparmia con questo pacchetto esclusivo che contiene i biglietti per sette prestigiose attrazioni da visitare a Napoli e dintorni.

Cosa aspettarsi

oKNapoli è l'offerta che ti fa accedere a 7 prestigiose strutture a un prezzo incredibile:

  • Acquario di Napoli
  • Galleria Borbonica
  • Pio Monte della Misericordia
  • DOMA - San Domenico Maggiore onlus
  • Museo Civico Filangieri
  • Musa - Reggia di Portici
  • Turtle Point Portici - Centro Ricerche Tartarughe Marine

Vuoi saperne di più? Continua a leggere lo speciale esclusivo a cura di Mario Fabbroni.

Conoscere Napoli in sette mosse

di Mario Fabbroni

Le 10 cose da fare assolutamente a Napoli: mangiare la pizza, passeggiare per vicoli del centro, ammirare il golfo più bello del mondo e visitare le 7 meraviglie. Una per volta. In un solo biglietto lungo 6 mesi.

Il turista che arriva per la prima volta a Napoli è attratto dalla sua bellezza. Una città che fonde monumenti, paesaggi, cibi e odori gustosissimi. E che mostra quasi senza preavviso un insieme indissolubile di arte, persone, botteghe, spettacoli di vita quotidiana, movida notturna inarrestabile fino all’alba.

A Napoli si vive fuori orario. Si va tardi a mangiare, all’ultimo spettacolo del cinema, a ballare mai prima della mezzanotte. Napoli vive in controtendenza, da sempre. Per godere la bellezza della città bisogna informarsi, capire cosa c’è da fare e da vedere, andare a caccia delle ultime novità. Anche se si tratta di musei e monumenti secolari.

Tracciare un itinerario di approccio alla straordinaria ricchezza della città è forse il miglior modo per conoscere Napoli. Magari partendo dall’alto: dalla terrazza mozzafiato sopra San Martino che domina quartieri, centro storico, palazzi, lungomare, porto, castelli, Vesuvio e Golfo fino a Sorrento. Inevitabile scattare decine e decine di foto.

Ma che ci fate ancora lassù? E’ ora di immergersi nella cultura e nelle scienze, nello street food, nelle voci dei vicoli, nei musei unici e inimitabili, nelle cavità sotterranee, nelle atmosfere architettoniche da Re e da Regine, nei sontuosi giardini, nelle collezioni di quadri, ceramiche, statue, reperti archeologici.

Vi trovate ora nel centro storico più grande e più variopinto d’Italia, patrimonio dell’Unesco. A sinistra, a destra, davanti, indietro: siete circondati dalla bellezza.

Cosa vedere?

  • Il Caravaggio mozzafiato del Pio Monte della Misericordia
  • Le emozionanti cavità sotterranee della Galleria Borbonica
  • Gli 800 anni raccontati dal Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore
  • I quadri e le armi del Museo Filangieri.

Nel cuore di Napoli si va a piedi. Una passeggiata rallegrata da un buon caffè servito nella tazzina con le 3 C (“Comme Cazz Coce…”) oppure mangiando una Margherita “a libretto” (cioè piegata in quattro parti), una pizza fritta bollente, un cartoccio con zeppole e panzerotti oppure un “cuoppo di mare”.

Non si fa neppure in tempo a bere una birra oppure una bibita fresca che si aprono le porte del Pio Monte con le 7 Opere della Misericordia dipinte dal Caravaggio (via Tribunali)

dell’incredibile “Palazzo che cammina” con il Museo Filangieri (ancora via Duomo)

della stupenda piazza San Domenico dominata dal Complesso monumentale dove risiedono i frati benedettini e dove visse San Tommaso d’Aquino.

Altro caffè (è così buono, come si fa a dire di no!!) e torna la carica per andare verso il mare. Lasciando i Decumani del centro storico, i negozi di via Roma e via Toledo suggeriscono di fare shopping (attrazione irresistibile per tutte le donne). Meritano attenzione la Galleria Umberto I, il Real Teatro di San Carlo attaccato a Palazzo Reale e alla bella piazza del Plebiscito.

A questo punto si può decidere di sfidare ancora la voglia di shopping, risalire l’elegantissima via Chiaia e spuntare in piazza dei Martiri (il “salotto buono” della città) per poi raggiungere l’altro ingresso della Galleria Borbonica in via Morelli. Anzi, il sito sotterraneo che vanta eccellenti recensioni da parte dei visitatori, si può raggiungere anche in auto grazie al moderno parking Morelli che occupa proprio una delle cavità del sottosuolo.

Le emozioni però non finiscono mai. Tornare all’aria aperta dopo la visita nel sottosuolo e tuffarsi nelle atmosfere sommerse del più antico Acquario scientifico del mondo è davvero semplicissimo. Anzi, bastano pochi passi attraverso piazza Vittoria (a destra c’è la bottega con le cravatte di Marinella, ma meglio andarci con calma), entrare nella Villa Comunale, passeggiare tra alberi e vialetti attirati dalla grande costruzione centrale che contiene la Fondazione Anton Dohrn, centinaia di biologi marini provenienti da tutto il mondo e le 20 vasche del rinnovato Aquarium di Napoli pieno di pesci e specie che popolano i fondali del Golfo. Un’ora almeno da vivere immersi nella biodiversità.

E ora che ne dite di un treno storico, simile a quello che percorreva i binari della Napoli-Portici? Era il 3 ottobre 1839 quando, alla presenza di Ferdinando II, Re delle Due Sicilie, venne inaugurata la prima linea ferroviaria italiana a doppio binario lunga 7,2 chilometri. Una manciata di minuti e si arriva alla stazione di Portici-Granatello: qui una piccola scalinata conduce i visitatori al porticciolo zeppo di locali e ristoranti ma soprattutto dove sorge il “Turtle Point”: una specie di ospedale dove le tartarughe ferite oppure a rischio soffocamento per le buste di plastica abbandonate in mare, guariscono e tornano in libertà per la gioia dei bambini. E non solo.

Ora guardate verso il Vesuvio. Resterete a bocca aperta. Dietro un sontuoso bosco, si staglia la vanvitelliana Reggia di Portici. Bellissima, costruita dal Re Carlo di Borbone in via Università 100 prima della Reggia di Caserta. Dal 1935 qui ci sono infatti gli studenti di Agraria della più antica università d’Europa, la Federico II. Ma soprattutto gli appartamenti dove viveva la famiglia reale: si ammirano anche i reperti venuti alla luce dai vicini Scavi Archeologici di Ercolano. L’Orto Botanico poi è davvero unico, con centinaia di piante rare e guide botaniche molto preparate e pronte a raccontare incredibili aneddoti.

okTicket

okTicket: offriamo emozioni

Vendiamo biglietti, certo. Ma in realtà offriamo sensazioni, gioia, interazioni culturali, piaceri della vita.

okTicket infatti mette dentro ai vostri biglietti tutta la passione per l’arte, per le città da visitare, per il gusto della scoperta. Cibo per l’anima (e non solo). Perché un museo come un sito archeologico o scientifico è intriso di storie.

okTicket lavora ogni giorno per facilitare l’accesso di tutte le persone ai tesori che l’Italia conserva in ogni angolo. Bellezza e da mettere nei vostri smartphone, con un semplice click: quello del biglietto che apre le porte di un patrimonio meraviglioso.

Caratteristiche

Biglietti acquistabili: da 1 a 15
Questo biglietto non è rimborsabile
Attenzione
Questo biglietto prevede Avvertenze speciali
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Rilassati
Questo biglietto è a lunga durata
A partire dalla data di acquisto, hai 180 giorni di tempo per prenotare l'ingresso presso le strutture.
Ecco perché scegliere okNapoli
  • Tranquillo È okTicket
  • Risparmi il 40%
  • 180 giorni di tempo
  • Itinerario flessibile
  • Il Biglietto arriva subito
  • Relax
  • L'ambiente ti ringrazia
  • Pagamenti sicuri
  • Area personale e assistenza

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Prezzi

Tariffa unica
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